al gusto fragola..

scrivo tutto ciò che mi passa per la mente...il più delle volte per rlassarmi....penso che 'al gusto fragola'sia il mio modo di assaporare la vita in tutte le sue sfumature di colore....le cose non sn sempre bianche o nere...esistono anche i colori caldi come il rosso della fragola che rispecchia il mio carattere forte....a volte nella vita si scende a compromessi accettando il grigio delle situazioni ma penso sia importante capire quando arriva il momento di smetterla e pretendere qualcosa di migliore per noi stessi......non dobbiamo avere paura di andare avanti e rischiare....se non decidessimo quando è giunto il momento di varcare la siepe che ci divide da ciò che realmente desideriamo,non rispetteremmo noi stessi e ciò che realmente sentiamo....quello che voglio dire è coraggio!le esperienze lasciano un segno indelebile dentro di noi ma è giusto provare l'amaro e il dolce della vita che è li ad attenderci......è meglio viverle le situazioni come solo noi possiamo fare...essendo noi artefici del nostro destino

Chi sono

Utente: fragolinam
Nome: Marina
una folle che desidera il meglio..
Tu dalla calda voce.. Terra d’enigma e frutto di ragione.. Danza per la nuda freschezza del tuo sorriso leggenda di notti lontane.. che vengano tempi nuovi a ritmi secolari per l'infinito trionfo di sogni e di stelle.. regalami la vertigine dello starti vicino E intorno a me bruciano i miti.. In gran fuochi di gioia arde l'anima.. nel cielo di lava disegno i tuoi passi.. Idea del Tutto sei in circostanza del mistero.. avvolto in un sinuoso velo d'ombra è il tuo essere.. gocce di te assaggiate sulle rive dell’oblio

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per quella parte di te che mi manca e che non potrò mai avere per tutte le volte in cui mi hai detto non posso e per quelle in cui hai detto ritornerò..sempre in attesa..posso chiamare la mia pazienza amore? "CHE STUPIDI CHE SIAMO ... QUANTI INVITI RESPINTI ... QUANTE PAROLE NON DETTE ... QUANTI SGUARDI NON RICAMBIATI ...TANTE VOLTE LA VITA CI PASSA ACCANTO E NOI NON CE NE ACCORGIAMO NEMMENO ..." un pensiero che stupra la mente ..il tuo è la nuda immagine di te nella sua spudorata bellezza siamo occhi negli occhi..mi perdo nel tuo immenso è desiderio che urla alla bocca dello stomaco è solo pudore che si rompe al tuo avanzare miele che si scioglie dentro al tocco di labbra sulla schiena le mani imbrigliate tra i capelli il tuo corpo si muove sinuoso su di me carezze come soffi sfiorano l'anima al tocco delle tue dita.. brividi di piacere rendono l'anima smaniosa.. chiedo ancora di te,e poi ancora ancora e ancora.. assaggio il tuo sapore.. di sole e agrumi la tua essenza baci rubati alla notte.. sei tu che scopri le sue meraviglie.. avvolta dai tuoi abbracci come in un tappeto di stelle.. io e te una sola pelle.. profumi e odori nell'aria è mughetto sembra essere tutto perfetto musica si espande..nella stanza che è come un sogno in dissolvenza.. e l'anima è ancora vibrante per le tue parole sussurrate all'orecchio.. 2 deserti si incontrano ..diventano marea.. e sotto il mare un tesoro..la sabbia luccica.. sono ancora tante le cose che l'uno dell'altra dobbiamo sapere..come distese infinite di granellini d'oro da custodire nel fondo del mare.. costruire con la sabbia il castello..per la mia favola..raccontamela..ancora nessuno lo ha fatto..ANCORA é solo un sogno! chi sarai mai?forse solo l'altra parte dell'anima..un giorno arriverai!io sentirò il tuo passo..e vivrò del tuo respiro..
sabato, 21 novembre 2009

sabato sera..

.un sabato sera come tanti..un pò di idee per la testa da smaltire con una passeggiata..un pò di nebbia avvolge una città sopita eppure dal sotterraneo battito..luci e musica si mescolano a occhi e vissuti..mani e sorrisi..un cielo di speranza sulle nostre teste che nonostante tutto fa si che il tempo disegni la scia del domani da seguire..disegnare..a tratti sfumato a tratti ombreggiato a tratti calcato..un pò come le emozioni che altalenananti dalla pelle al cuore ci fan sentire vivi..o semplicemente ci fa sentire di esserci per ciò che siamo e vogliamo e sono sicura che faremo di tutto per raggiungere i nostri obiettivi all'altezza per ascoltarci sempre fino in fondo e capire quanto e quando ne vale la pena perchè è quella strada che tira fino all'ultimo passo a toccare la cima..Non è vero che non si può essere felici basta solo fare..quantomeno tentare per essere qualcuno per qualcuno ma prima per se stessi..basta solo crederci e non fermarsi e se i pensieri del passato sono uno scrigno di vecchie foto  e ricordi  che evocano stati d'animo diversi altrettanti sono quelli ancora da assaporare grazie a chi ci sta intorno..è la curiosità con gli occhi di un bambino a caratterizzare il futuro..è quella spinta preponderante a difendere ciò in cui crediamo che ci fa arrivare dove siamo..ad amarci ed amare trovandoci sempre più vicini a noi stessi e agli altri..
giovedì, 12 novembre 2009

Quando è così..e basta.

è bello quando la pontaneità ci arriva come pioggia a lavare lo sguardo dall'intorno

e sentiamo solo di rispondere all'essensa del giorno..

quando non serve domandarsi il perchè..

quando è così e basta.. 

postato da: fragolinam alle ore novembre 12, 2009 01:52 | link | commenti (2)
categorie: amore, amicizia, attesa, autunno
domenica, 01 novembre 2009

 certi momenti restano in noi..un pò come impressi nell'anima altri verranno ed è per questo che tutto è un'eterno fluire..un pensare estatico che da forma al nostro agire e che ci fa riflettere su ciò che il tutto ci ha permesso di diventare..il nostro sentire è il particolare diverso che ci svela il non detto..l'incrociarsi di strade come infinite possibilità di scelta..come una porta aperta ed una semichiusa..come quando ci teniamo a qualcosa e spiamo sull'uscio ascoltando ciò che abbiamo provato..sinceri con noi stessi in crescita proverbiale..è come se quello spiare possa dare un senso ,regalare qualcosa di indissolubile e di speciale..ciò che siamo per nulla banale può donarci amore in divenire quando dall'incontrare di  uno  sguardo non ci lasciamo spaventare tendiamo la mano sfiorando piano quell'essenza di quel giorno non troppo lontano..
postato da: fragolinam alle ore novembre 01, 2009 19:12 | link | commenti (1)
categorie: amore, dove tutto sà di me
martedì, 27 ottobre 2009

si forse le cose cambiano, piano. Altre restano intatte altre speri o ti illudi(dipende dal punto di vista di certi giorni) possano venire..il Non è detto ..è sempre li,che gravita sulle nostre teste come a mezz'aria..ti sforzi giorno per giorno di trovare motivazione in ciò che fai e sei ..perciò a volte ti butti in nuove situazioni di vario genere credendo anche al destino e che lo puoi cambiare con la sola volontà..cerchi carezze perdute (perchè mai date)in un tempo che non appaga il tuo bisogno di emozione e amore.. il cercare potrebbe essere una motivazione solo che a volte vorresti tornare a respirare per ciò che sei ..senza bisogno di spiegazione per una complicità che prima non si doveva cercare..invece del solito "ancora un altro giorno "uffi!

postato da: fragolinam alle ore ottobre 27, 2009 19:26 | link | commenti (8)
categorie: amore, attesa, colori, cercando, dove tutto sà di me

riflettendo

A volte però le guerre che decidiamo di combattere sono per noi stessi e questo ci fa onore perchè discerniamo tra una strada e un'altra da percorrere con strumenti che troviamo a portata di mano sulla via e che ci fanno essere ciò che siamo oggi..una battaglia può essere positiva se ci fa crescere e maturare se il cambiamento porta alla ribalta il nostro punto di vista se oltre ad aver preso abbiamo dato se l'aver ricevuto ci è servito se è con orgoglio che guardiamo ai nostri passi senza rinnegare e,col tempo,rimpiangere.E' allora che, prescindendo dalle modalità con le quali si è detta la parola fine,riusciamo a dare significato a quei giorni passati insieme allora si,continueremo ricordando..superando l'inverno e le specifiche di frammenti di esistenza intrisi nei maglioni.

postato da: fragolinam alle ore ottobre 27, 2009 19:22 | link | commenti
categorie: amore, amicizia, attesa, autunno

Autunno

le foglie cadono

sfiorandoci nell'andare

come i pensieri

sull'asfalto bagnato

sul far della sera

compari

dolce malinconia

sull'uscio dell'anima

postato da: fragolinam alle ore ottobre 27, 2009 10:06 | link | commenti
categorie: amore, amicizia, attesa, colori, cercando, autunno
domenica, 26 luglio 2009

giovani e droga..

  

La famiglia ricopre un ruolo fondamentale riguardo alla prima socializzazione del soggetto(in questo caso il giovane) che,attraverso il rapporto genitori/figli e le  sue proprie dinamiche,introietta valori e orientamenti comportamentali di riferimento che saranno il nucleo fondante su cui si baserà la costruzione della personalità e il suo relativo sviluppo.

Qualora il giovane vivesse un’infanzia segnata, all’interno della famiglia,da un forte conflitto genitoriale,difficili relazioni interpersonali e scarsa attenzione verso i bisogni del soggetto, si potrebbe ipotizzare ci siano una serie di fattori di rischio che,se non preventivamente contenuti,potrebbero considerarsi tra le cause di uso di sostanze da parte delle nuove generazioni. In questo caso, ,l’uso di droga diventa una forma oscura e alquanto sbagliata di manifestazione del conflitto generazionale.         

 Inoltre se i giovani si avvalgono di modelli genitoriali esposti in prima persona all’uso di sostanze sono da considerarsi soggetti maggiormente a rischio di uso,abuso e,quindi, dipendenza.

Si è notato che altro terreno fertile per la comparsa di questo problema,e più in generale,per il disadattamento sociale, è la difficoltà d’apprendimento  e quindi i percorsi scolastici critici. L’insoddisfazione  e la frustrazione infatti,in soggetti a rischio,creano varie forme di malessere soprattutto legate alla loro voglia di essere accettati e riconosciuti membri all’interno del “gruppo dei pari”al quale i ragazzi riconoscono ormai sempre più autorità nonostante,quasi sempre, sia animato da regole condivise antitetiche a quelle vigenti nel contesto sociale di riferimento. Sembra dunque che,in rapporto all’esigenza del “far parte del gruppo”gli individui si abbandonino al conformismo riguardante stili di vita,modi di vestire e linguaggi adottati.

La società contemporanea poi,lascia il giovane solo di fronte a scelte cruciali che determineranno il suo futuro. Proponendo esempi di permissivismo,relatività culturale e di scelta infatti, se da una parte l’adulto butta giù il muro antiquato dell’autorità genitoriale, dall’altra innesca nel giovane un vacillare e rompersi di certezze difficili da ricostruire. Sappiamo per esempio che,diversamente da cosa accade oggi,in epoche arcaiche il passaggio all’età adulta era scandito da riti di iniziazione che erano garanti di una certa sicurezza e che,per millenni, il giovane ha potuto prendere d’esempio i genitori e aggrapparsi al loro bagaglio d’esperienza mentre adesso,sa benissimo, gli servirà a ben poco.   

  Sembra che i giovani abbiano una scarsa percezione del futuro che li porta ad avere una relativa attenzione per le conseguenze delle loro azioni. Al giovane viene offerta una formazione dagli esiti controversi che, se da un lato va verso la specializzazione delle competenze,dall’altro li mette di fronte ad un prolungarsi interminabile dell’adolescenza a causa di numerosi nuovi anni da dedicare allo studio che precludono immediate possibilità di realizzazione personale. Egli nonostante l’aver perso la guida dell’adulto sente di aver imparato a muoversi bene nell’ambito dello sviluppo delle nuove tecnologie e dei nuovi modi di relazionarsi al mondo. Pur tuttavia, diventando,a causa di una molteplicità di fattori,precocemente adulto, sente di non avere gli strumenti atti a renderlo autonomo dal punto di vista economico così da considerarsi come “chiuso in gabbia”.   Il ricorrere spasmodico al consumismo, giustificato oramai da una negativa modalità di comunicare,che si manifesta  solo attraverso l’esibizione di oggetti,porta il giovane a non avere una ben delineata identità a scapito della fiducia dello stesso,nelle proprie potenzialità d’azione che agiscono sul mondo esterno per cambiarlo e/o migliorarlo secondo i propri gusti e ideali.

Il successo da conseguire ad ogni costo e il dover essere all’altezza in ogni situazione, nell’era della performance, ha spianato la strada all’eccessivo edonismo e alla ricerca di piaceri forti e immediati   mettendo così fuori gioco fattori come la pazienza,la costanza e la determinazione di arrivare a contemplare, con sforzo positivo, i propri talenti. In questo quadro così contorto è probabile che la diffusione degli stupefacenti sia dovuta al fatto che la droga non si limita a sostituire la religione o l’ideologia ma si fa promotrice di una rinuncia agli altri e ad una società così organizzata. I consumatori di allucinogeni lo diventano perché si assiste al decadentismo di un più profondo “senso della vita”in quanto gli si chiede di far parte di una quotidianità deludente e senza uno straccio di ideale da poter perseguire. 

La tendenza a drogarsi è di norma conseguenza di una nevrosi,di uno squilibrio. L’età media del tossicodipendente è stimata tra i 20 e i 30 anni mentre l’attitudine va scemando dopo i 40.

Facilmente si può entrare nella rete ma è quasi impossibile uscirne.

I sistemi per reclutare i tossicomani  notoriamente si basano sull’adescamento dei ragazzi che vengono convinti a provare “un viaggio gratis”avvertendoli però che,se la prima volta sarà sgradevole,la seconda si potrà toccare il cielo con un dito.

Dopo le prime 2 prove,il giovane è irrimediabilmente entrato nel giro. Sarà lui dunque,chiedere la “dose” che,gli verrà fornita  solo nel caso in cui riesca a venderne un determinato quantitativo tra amici.

Curiosità,moda ed esibizionismo,ricerca del proibito, risultano il mix perfetto che portano all’uso di sostanze;

c’è inoltre da dire che,l’offerta della droga viene vista oggi dai giovani come un segno d’amicizia o di” stima particolare”. La moda tra i fattori che portano al dilagare dell’uso di droga,è da considerarsi come il più meschino ed il meno giustificabile. In più si rileva che molti tossicodipendenti provengono da famiglie benestanti,  hanno un lavoro e buone prospettive per il futuro. Questi ultimi cercano nella droga la risposta ai ritmi frenetici della quotidianità. In conclusione,per quanto la cosa possa apparire eccentrica e singolare,ciò che una parte della società interpreta come trasgressione e devianza rappresenta “tristemente” per un’altra parte adesione e,se si vuole,conformità ad un’alternativa culturale e di valori.  

                

postato da: fragolinam alle ore luglio 26, 2009 20:33 | link | commenti (4)
categorie: citazioni, amicizia, volontariato, importante, droga, attualità, società
sabato, 20 giugno 2009

un delicato risveglio..

raggi di luce a riflettersi su persiane abbassate

la penombra della notte svanisce

insieme a quell'aria frizzante

che accarezza le estremità del letto

in cui mi sveglio

assaporando

il dolce trascinarsi

della mente

rapita dal pnsiero di te..

come non capitava da un pò..

postato da: fragolinam alle ore giugno 20, 2009 09:22 | link | commenti (5)
categorie: amore, amicizia, attesa, ancora dascrivere
giovedì, 11 giugno 2009

un nuovo delinearsi

infiniti orizzonti ancora da far risplendere del nostro esserci..

una luce di speranza guida  il cammino

mentre con il soffice inchiostro di una nuvola 

lascio scrivere gli estremi per un nuovo delinearsi..

nella luce del mattino come dolce carezza

dall'ingenuità bambina..

postato da: fragolinam alle ore giugno 11, 2009 10:12 | link | commenti (2)
categorie: amore, amicizia, attesa
lunedì, 26 gennaio 2009

mi emoziono..

sapore di passato dal profumo sopito

che inebbria il cuor battente

..è dinuovo presente ..

resiste all'ingiallire del tempo il brivido del sentimento..

Commentando qua e là..

emozioni che mi regalate..

grazie!

 

postato da: fragolinam alle ore gennaio 26, 2009 00:34 | link | commenti (20)
categorie: amore, amicizia